i2Sicurezza
Servizi per la sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro

LA SICUREZZA COME OBBIETTIVO PRIMARIO

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E VALUTAZIONE DEI RISCHI

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: un OBBLIGO di legge, una NECESSITA' per la salute dei lavoratori, una CONQUISTA per un paese civile, un MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' della vita in azienda e della PRODUTTIVITA'.

Redazione e/o aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

Valutazione dei Rischi per i LUOGHI DI LAVORO, MACCHINARI, ATTREZZATURE, RISCHI SPECIFICI:

  • Valutazione rischio incendio
  • Valutazione rischio esplosione
  • Valutazione rischio chimico
  • Valutazione rischio biologico
  • Valutazione rischi da movimentazione manuale dei carichi
  • Valutazione rischi per lavoratrici madri
  • Valutazione specialistica del rischio rumore
  • Valutazione specialistica del rischio vibrazioni
  • Valutazione rischio amianto
  • Valutazione rischio lavori presso luoghi confinati
  • Valutazione rischio Stress Lavoro-Correlato
  • Valutazione rischio alcol e droghe

Documento Unico per la Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI)

Incarico di Responsabile Servizio Prevenzione Protezione (RSPP)

Assistenza al RSPP aziendale

Redazione di Piani di Emergenza aziendali

Documenti di pianificazione delle procedure operative di intervento e gestione delle emergenze

Planimetrie con dotazioni di sicurezza ed istruzioni

Assistenza alle prove di evacuazione

Audit di verifica ambienti di lavoro

Relazione sugli adempimenti di sicurezza

Stima costi interventi di adeguamento norme di sicurezza

Scadenziario adempimenti di sicurezza



MEDICINA DEL LAVORO

  • Nomina di Medico Competente con applicazione del protocollo sanitario;
  • Sopralluoghi aziendali e relazione sulle criticità eventualmente riscontrate;
  • Visite mediche preventive di idoneità alla mansione e visite mediche periodiche;
  • Accertamenti sanitari integrativi (audiometria, spirometria, visiotest etc...);
  • Prelievi e analisi per il rilevamento di abuso di alcol e droghe;
  • Formazione Addetti Primo Soccorso secondo D.M. 388/03 per aziende gruppo A-B-C;
  • Partecipazione alle Riunioni Periodiche di Sicurezza.
  • 10 Feb

    Emergenza Coronavirus – Nuove disposizioni per la ristorazione in Veneto

    E' stata pubblicata ieri una nuova ordinanza del Presidente della Regione Veneto che stabilisce ulteriori misure restrittive per il settore della ristorazione:

    • E' consentita, dalle ore 15.00 e fino alle 18.00, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti sia all'interno che all'esterno dei locali, su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili da parte del singolo esercizio e in ogni caso nel rispetto dell'obbligo di distanziamento interpersonale di un metro e delle altre disposizioni delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.
    • La mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande.
    • I servizi di ristorazione devono esporre all'ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nel locale. Un modello è scaricabile da nostro sito: QUI
    • È vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell'esercizio di somministrazione.
    • È sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio.

    Al fine di evitare assembramenti, i Sindaci possono disporre, la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

    Tali disposizioni son soggette a sanzione in caso di inottemperanza. Saranno valide fino al 05 marzo 2021, salvo modifiche.

    Si ricorda che gli spostamenti tra Regioni o Provincie Autonome diverse restano comunque vietati fino al 15 febbraio 2021, come da Decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, salva la possibilità di spostarsi per motivi di lavoro, salute o altra necessità.

    Se vuoi ottenere maggiori informazioni per la tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274

  • 01 Feb

    Emergenza Coronavirus – Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia in zona "Gialla"

    A seguito della pubblicazione dell’ordinanza del Ministero della Salute del 29 gennaio 2021 e dell’ordinanza n. 3 del 2021 del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, le Regioni  Veneto e Friuli Venezia Giulia sono classificate in “zona gialla” dal 1 febbraio 2021.

    Si applicano, quindi, tutte le disposizioni per il contenimento del contagio da COVID-19 previste per i territori a basso rischio dal DPCM 14 gennaio 2021, che si riportano di seguito:

    • Consumazione consentita all’interno di bar e ristoranti dalle ore 5 alle 18. Dalle ore 18 fino alle ore 22 è consentito l’asporto di cibi e bevande per le attività con cucina, mentre per le attività di bar con attività prevalente identificata dai codici ATECO 56.3 (Bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) è consentito effettuare il servizio d’asporto fino alle ore 18:00;
    • Per la Regione Friuli Venezia Giulia, inoltre, dalle ore 11 fino a chiusura, la consumazione di alimenti e bevande è consentita solamente da seduti su posti regolarmente collocati sia all'interno che all'esterno del locale;
    • Apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi di cultura dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi e nel rispetto delle linee guida adottate dalle Regioni;
    • Chiusura di centri e parchi commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad esclusione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai;
    • Chiusura di palestre, piscine, teatri, cinema.

    Si riporta, di seguito, anche l'infografica riassuntiva con tutte le misure in vigore per la zona gialla:

     

    Si specifica che per i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché per tutti gli esercizi commerciali e di ristorazione, vige l'obbligo di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone contemporaneamente ammesse nel locale, che potete scaricare gratuitamente qui.

    Si ricorda che gli spostamenti tra Regioni o Provincie Autonome diverse restano comunque vietati fino al 15 febbraio 2021, come da Decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, salva la possibilità di spostarsi per motivi di lavoro, salute o altra necessità.

    Ricordiamo, inoltre, il sito del governo con tutte le FAQ in merito alle misure restrittive per le diverse aree di rischio.

    Se vuoi ottenere maggiori informazioni per la tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274

  • 18 Gen

    Emergenza Coronavirus – Tutte le disposizioni previste dai nuovi decreti

    Sono stati pubblicati il nuovo DPCM 14 Gennaio 2021 e il Decreto-legge in materia di contenimento e prevenzione della diffusione del COVID-19. Si riportano, di seguito, tutte le disposizioni previste dai decreti.

    DECRETO-LEGGE 14 GENNAIO 2021, N. 2

    Il decreto-legge proroga lo stato di emergenza al 30 aprile 2021 e conferma fino al 15 febbraio 2021 il divieto di spostamento tra Regioni o Provincie Autonome diverse, ad eccezione degli spostamenti motivati da esigenze di lavoro, salute o altre situazioni di necessità.

    Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, inoltre, sono confermate le regole per gli spostamenti tra le ore 05:00 e le 22:00, dai comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti (a prescindere dal colore della Regione) e degli spostamenti di massimo due persone, una volta al giorno verso una sola abitazione privata, in ambito regionale se area gialla o comunale se la Regione è classificata come area arancione o rossa.

    DPCM 14 GENNAIO 2021

    Il DPCM 14/01/2021 firmato dal Presidente Conte, in vigore dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021, conferma tutte le misure restrittive presenti nei decreti precedenti e introduce le disposizioni che si riportano di seguito:

    • Apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi di cultura per le Regioni classificate in area gialla, nel rispetto delle linee guida adottate dalle Regioni. L’apertura è assicurata dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali nonché dei flussi di visitatori ( più o meno di 100000 l’anno), siano garantiti il contingentamento degli ingressi e modalità per evitare assembramenti e consentire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. I musei resteranno chiusi nelle aree arancioni o rosse, ad eccezione delle biblioteche con servizi su prenotazione e degli archivi;
    • Per le attività di bar con attività prevalente identificata dai codici ATECO 56.3 (Bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) è consentito effettuare il servizio d’asporto fino alle ore 18:00, a prescindere dal colore di classificazione regionale. Per le restanti attività di ristorazione invece, l’asporto è sempre consentito fino alle ore 22:00;
    • Introduzione della “area bianca”, nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. Nell’area bianca le attività si svolgono secondo specifici protocolli, non si applicano le misure restrittive previste dai DPCM per le aree gialle, arancioni e rosse ma possono comunque essere adottate, con DPCM, delle misure restrittive specifiche per le attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

    Si ricorda la possibilità di visitare il sito del governo con le FAQ relative a tutte le misure predisposte per le aree gialle, arancioni e rosse. Riportiamo, di seguito, un'infografica che indica le disposizioni in vigore per le diverse aree:

     

    Si specifica inoltre che, a seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute del 16 gennaio 2021, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stata classificata “area arancione”, per cui valgono delle disposizioni più restrittive. 

    Anche la Regione Veneto è classificata nei territori "arancioni", leggi la nostra news!

    Per conoscere più in dettaglio tutte le misure previste per la tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274

  • 13 Gen

    Emergenza Coronavirus – Pubblicati i chiarimenti del Veneto sulla zona arancione

    A seguito dalla classificazione della Regione Veneto nell'area arancione (leggi la nostra ultima news), la Regione stessa ha pubblicato dei chiarimenti sulle misure restrittive previste.

    Si segnala il chiarimento in merito alla possibilità di spostarsi fuori dal proprio Comune per raggiungere un servizio quale estetista o parrucchiere. Si riporta di seguito il chiarimento completo:

    D: "Ci si può spostare fuori comune per recarsi presso esercizi di estetista o parrucchiere?"

    R: "No, se nel comune di residenza esistono e sono disponibili in tempi adeguati (es. una settimana) esercizi di questo tipo. La “fiduciarietà” del rapporto tra cliente ed esercente non costituisce elemento che la normativa (v. art. 2, comma 4, lett. b), DPCM 3.12.2020) considera tale da giustificare l’uscita dal comune."

    Viene chiarito, quindi, che non è possibile spostarsi fuori dal proprio comune per raggiungere un servizio quale parrucchiere o estetista, se il servizio è presente nel proprio comune ed è disponibile in tempi adeguati. In caso contrario, ovvero se il servizio non c'è nel comune in cui si vive o comunque non c'è la disponibilità in tempi adeguati, sarà possibile effettuare lo spostamento, giustificandolo mediante autodichiarazione scaricabile qui.

    Non esitare a contattarci se vuoi ottenere ulteriori chiarimenti per la tua attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | tel. 0421 276274

  • 10 Gen

    Emergenza Coronavirus – La Regione Veneto è classificata zona "Arancione"

    A seguito della pubblicazione dell'ordinanza del Ministero della Salute del 8 gennaio 2021, la Regione Veneto è stata classificata come zona "arancione".

    Le misure restrittive previste dal DPCM 3 dicembre 2020 per i territori arancioni, saranno valide dal 10 gennaio al 15 gennaio 2021.

    Si ricorda che l'appartenenza ai territori arancioni comporta, tra le diverse disposizioni in vigore, la chiusura di bar e ristoranti (fatta salva la possibilità di effettuare il servizio d'asporto fino alle 22 e a domicilio) e il divieto di spostarsi fuori dal proprio Comune e Regione salvo che per comprovati motivi di lavoro, salute, studio e necessità.

    Resta comunque valida la possibilità di spostarsi dai Comuni  con  popolazione  non superiore a 5.000 abitanti e per una  distanza  non  superiore  a  30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in  ogni  caso  degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

    Per comprendere quali sono tutte le misure restrittive previste per le aree arancioni, rimandiamo alla nostra news.

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  • 06 Gen

    Emergenza Coronavirus – Tutte le disposizioni in vigore dal 7 al 15 gennaio 2021

    Con la pubblicazione del Decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1, sono state introdotte delle nuove disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19 per i giorni post-festivi dal 7 al 15 gennaio 2021.

    Il decreto prevede per le diverse giornate, delle misure restrittive che si basano sugli scenari di rischio (area gialla, arancione e rossa) previsti dal DPCM 3 dicembre 2020, ancora in vigore fino al 15 gennaio 2021.

    In attesa di un’ordinanza del Ministero della Salute che definirà la fascia di rischio di ogni singola Regione, le disposizioni in vigore sono le seguenti:

    • Dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli  spostamenti  motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di  necessità ovvero per motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro alla  propria residenza, domicilio o abitazione;
    • Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale si applicano le misure previste per l’area arancione, ad eccezione  delle  Regioni  cui  si  applicano  le  misure per l’area rossa. In queste giornate restano consentiti gli  spostamenti  dai  comuni  con  popolazione  non superiore a 5.000 abitanti e per una  distanza  non  superiore  a  30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in  ogni  caso  degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
    • Fino al 15 gennaio, nelle Regioni in cui si applicano le misure previste per l’area rossa, è consentito lo  spostamento, dentro al proprio comune, verso una sola abitazione privata  una  volta  al giorno, nel rispetto del coprifuoco (22:00-5:00) e nei limiti di due persone (oltre ai minori di anni 14 e  alle  persone  disabili  o  non autosufficienti). Inoltre, per  i  comuni  con   popolazione   non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti come nel punto precedente;

    Si riporta, di seguito, una tabella riassuntiva delle disposizioni previste (salvo nuove ordinanze del Ministro della Salute):

    GIORNI AREA DI RISCHIO (DPCM 03/12/2020)
    7 - 8 gennaio 2021 GIALLA
    9- 10 gennaio 2021 ARANCIONE
    11 - 15 gennaio 2021 GIALLA

    Per conoscere più in dettaglio quali misure sono previste per l'area gialla, arancione e rossa e quali sono le attività produttive che possono rimanere aperte, leggi la nostra news

    Per maggiori informazione contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274

  • 21 Dic

    Un aiuto ai sanitari in prima linea contro il COVID-19

    Lo studio i2Sicurezza ha aderito alla campagna promossa da Apindustria Venezia per la raccolta natalizia di donazioni volontarie a favore del COVID Hotel dell’Ulss4 “Veneto Orientale”, struttura che ospita i sanitari impegnati nella lotta contro il Sars-CoV-2.

    L’Associazione delle PMI veneziane, della quale i2Sicurezza fa parte, quest’anno si è fatta promotrice di un’iniziativa solidale, in sostituzione del consueto scambio di doni delle festività natalizie. E’ nata l’idea di promuovere, presso le aziende del territorio, una raccolta di fondi da devolvere a favore dell’Ulss4 “Veneto Orientale”. In dettaglio i fondi raccolti sono stati destinati alle spese di affitto delle camere del COVID Hotel di Jesolo, riservate al personale medico impegnato nel fronteggiare l’emergenza pandemica da COVID-19.

    Condividiamo con voi i ringraziamenti che Apindustria Venezia ha inoltrato allo studio i2sicurezza.

     

     

     

     

  • 20 Dic

    Emergenza Coronavirus – Riassunto delle misure anti-contagio durante il periodo festivo

    È stato presentato il nuovo decreto-legge 18 dicembre 2020 del Presidente Conte che introduce delle ulteriori disposizioni in materia di contrasto dell’emergenza da COVID-19 durante il periodo festivo (cosiddetto "Decreto Natale").

    Oltre alle misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020 in materia di spostamenti nel periodo tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il decreto-legge presenta le seguenti disposizioni:

    • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 (quindi 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021), sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste per le cosiddette “zone rosse” dal DPCM 3 dicembre:
      • Resteranno aperte, quindi, solo le attività quali edicole, librerie, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, oltre ai supermercati, negozi di beni alimentari e di necessità. Per le attività di somministrazione di alimenti e bevande è sempre consentita la ristorazione con asporto (fino alle 22) e a domicilio senza restrizioni.

     

    • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le disposizioni del DPCM 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”. Negli stessi giorni, sono però consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione dei capoluoghi di provincia:
      • Resteranno aperti i negozi (fino alle ore 21) ad esclusione di bar e ristoranti i quali resteranno chiusi ma con la possibilità di effettuare il servizio d'asporto (fino alle 22) e a domicilio senza restrizioni.

    • Dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito spostarsi, una sola volta al giorno e in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata all’interno della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano possono aggiungersi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con queste persone.

     

    Si ricorda che sono disponibili le FAQ del governo, in continuo aggiornamento, in merito alle disposizioni previste con il nuovo decreto.

    In riferimento all’ordinanza della Regione Veneto del 18 dicembre 2020, si rammenta che resterà in vigore fino alle ore 24 del giorno 23 dicembre 2020, dopo di che varranno le disposizioni nazionali del “decreto natale”.

    Si specifica, inoltre, che la Regione Veneto ha pubblicato un prospetto delle limitazioni principali negli spostamenti e nelle attività nel periodo festivo.

     

    Per ogni informazione contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274

  • 18 Dic

    Emergenza Coronavirus – In Veneto nuova ordinanza che limita ulteriormente gli spostamenti

    E’ stata pubblicata ieri una nuova ordinanza (n° 195 del 17 gennaio 2020) a firma del Presidente Zaia a valore nel territorio della Regione del Veneto che ha effetto dal 19 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

    Riportiamo le principali misure nuove che riguardano gli spostamenti individuali

    1. Spostamenti tra comuni del Veneto Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attivita' non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l'abitazione. Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale.
    2. Servizi alla persona E' sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.). 
    3. Spostamenti verso ristoranti I ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo;
    4. Spostamento relativo a minori Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore o comunque presso l'affidatario, oppure per condurli presso di sé. E' sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.
    5. Spostamento per matrimoni e funerali E' sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.
    6. Spostamenti per accesso a trasporto collettivo (aerei, treni, navigazione, pulman, ecc.). E' sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.
    7. Spostamento verso la seconda casa E' sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.
    8. Spostamenti dei soggetti in soggiorno turistico Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di "riferimento" dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l'albergo, seconda casa o simili.
    9. Orario raccomandato di accesso agli esercizi commerciali e ai servizi Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinchè l'accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.
    10. Autocertificazione Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell'autocertificazione conforme al modello statale reperibile qui e da esibire all'organo di controllo. La mancata esibizione dell'autocertificazione determina l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge.

    Le misure che riguardano esercizi commerciali e i servizi di ristorazione, nonché altre tipologie di attività produttive NON sono state modificate rispetto alle precedenti disposizioni. Si rimanda alle nostre precedenti news per per approfondimenti.

    Siamo a disposizione per ogni chiarimento in merito alla tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 0421 276274

  • 11 Dic

    Emergenza Coronavirus – Misure più restrittive con la nuova ordinanza della Regione Veneto

    È uscita una nuova ordinanza della Regione Veneto contenente delle misure di rafforzamento del DPCM 3 dicembre 2020, in vigore da domani 12 dicembre 2020 fino al 15 gennaio 2021.

    Riportiamo di seguito le disposizioni emanate dalla Regione Veneto, molto simili a quelle presentate nell’ordinanza della Regione Friuli Venezia Giulia, in merito agli esercizi di commercio al dettaglio e agli esercizi di ristorazione e simili.

    ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO

    Si specificano le misure previste per gli esercizi di commercio al dettaglio:

    • in tutti gli esercizi di commercio al dettaglio su area fissa regolarmente aperti, singoli o inseriti in parchi commerciali o complessi commerciali, sono validi i seguenti indici di compresenza di persone:
      • per i locali con una superficie fino a quaranta metri quadri è consentito l'accesso ad 1 solo cliente per volta;
      • per i locali con una superficie superiore a quaranta metri quadri è consentito l'accesso di 1 cliente ogni venti metri quadri.
    • Tutti i punti vendita devono esporre all’ingresso un cartello (scaricabile qui) indicante il numero massimo di clienti ammessi nel locale ed impedire l’ingresso di ulteriori clienti qualora fosse raggiunto;
    • L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare.

    MISURE PER GLI ESERCIZI DI RISTORAZIONE E SIMILI

    Per gli esercizi di ristorazione e simili siti in Veneto, valgono le seguenti disposizioni:

    • L'attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge, dalle ore 11 alle 15, prioritariamente occupando i posti a sedere, se presenti, sia all'interno che all'esterno dei locali. Riempiti i posti a sedere o in caso di assenza di posti a sedere, l’attività si svolge rispettando rigorosamente il distanziamento interpersonale.
    • Dalle ore 15 alla chiusura l'attività si svolge solo a favore di avventori regolarmente seduti nei posti interni ed esterni del locale, nel rispetto delle Linee regionali e della distanza minima interpersonale di un metro.

    Sottolineiamo due importanti differenze rispetto alle misure disposte con l'ordinanza della Regione FVG:

    • La mascherina va utilizzata sia in piedi che seduti, anche durante la conversazione, salvo che nel tempo strettamente necessario per la consumazione;
    • Non possono essere collocati più di quattro avventori per tavolo, anche se conviventi, con rispetto in ogni caso dell'obbligo di distanziamento di un metro.

    Ricordiamo che, anche i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) devono esporre all'ingresso un cartello (scaricabile qui) indicante il numero massimo di persone ammesse nel locale ed evitare l'ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunto.

    La Regione Veneto ha pubblicato inoltre dei chiarimenti relativamente alle diposizioni del DPCM 03/12/2020, che potete leggere al seguente link.

     

    RIEPILOGO DELLE DISPOSIZIONI IN VIGORE

    Si riporta di seguito il riepilogo di tutte le disposizioni attualmente in vigore a livello nazionale e regionale (di nostro interesse):

    • DPCM 03/12/2020 che potete trovare alla nostra news;
    • Ordinanza della Regione Friuli Venezia Giulia che potete leggere nella nostra news;
    • Si segnala anche la pubblicazione delle FAQ della regione FVG in merito alle disposizione del DPCM 03/12/2020.

     

    Siamo a disposizione per ogni chiarimento in merito alla tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274

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